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Ansia generalizzata

L’ansia è di per sé un’emozione normale e sana che permette di affrontare le situazioni pericolose o vissute come pericolose (come affrontare un esame ad esempio) aumentando lo stato di allerta e mettendo il nostro organismo nelle condizioni di focalizzarsi sulla situazione che genera ansia e trovare le risorse cognitive, affettive e comportamentali per farvi fronte. E’ uno stato di ansia quindi passeggero che termina quando la situazione che crea allarme è risolta. L’ansia generalizzata si configura, invece, come una preoccupazione persistente e continua che possa accadere qualcosa di brutto a sé stessi o ai propri cari, tenendo il soggetto in un continuo stato di allerta e tensione.

Correlati cognitivi: pensieri catastrofici pervasivi e indefiniti che occupano la mente del soggetto per gran parte del tempo sottraendolo ad altre attività senza che vi siano indizi concreti che tale eventi possano verificarsi. Questi pensieri persistenti portano a rimuginare sulla situazione catastrofica che potrebbe accadere creando problemi di concentrazione e vuoti di memoria. L’evento che ci si aspetta è peraltro indefinito, c’è semplicemente l’aspettativa costante del disastro: qualcosa dovrà succedere. Correlati emotivi: Stato di allerta ininterrotto, persistente senso di paura, facile irritabilità.

Correlati comportamentali: Irrequietezza, reazioni di esagerata e immotivata preoccupazione a stimoli di per sé neutri come il suono del telefono o il campanello della porta o il fatto che qualcuno ti stia cercando.

Correlati fisici: Tensione muscolare, senso di affaticamento. Il tentativo di controllo delle situazioni e l’evitamento delle situazioni vissute come potenzialmente pericolose sono sintomi caratterizzanti di questo disturbo. Hanno la funzione per il soggetto di placare il senso di preoccupazione e scongiurare la possibilità che si verifichi l’imponderabile.

L’ansia generalizzata è un disturbo che tende ad essere cronico e che affonda le sue radici in uno stile di pensiero catastrofico sostenuto da un profondo senso di insicurezza e inaffidabilità anche nei confronti di sé stessi. Le persone che presentano questo tipo di disturbo sono infatti sempre attente a non fare passi che vadano oltre ciò che sono sicuri di saper gestire molto bene e non si pongono alte aspettative rispetto a sé stessi.

Dal punto di vista relazionale tendono ad essere dipendenti dall’altro sia per il bisogno di rassicurazione sia perché si sentono bisognosi di protezione per l’idea che hanno di sé stessi di non essere in grado di farcela da soli.

Come si cura

Il trattamento d’elezione dell’ansia generalizzata è la psicoterapia che può essere coadiuvata da trattamento farmacologico a seconda di quanto i sintomi fisici siano importanti.


Dott.ssa Teresa Conti
Psicologa a Bologna

Dott.ssa Teresa Conti

Mi chiamo Teresa Conti, vivo a Bologna, sono iscritta all’ordine degli psicologi dell’Emilia Romagna con il n. 3421 e il mio orientamento teorico è il modello costruttivista intersoggettivo, in cui mi sono formata presso la scuola di psicoterapia Cesipc di Firenze.

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